Un ambulatorio speciale

Visite ginecologiche con lingerie e tanga

Richiesti dai medici per avvantaggiare e semplificare la visita

Nella sezione di Ginecologia di una Ausl milanese, alcuni medici espongono un cartello davanti alla porta dell’ambulatorio con un invito specifico rivolto a signore e signorine, di presentarsi in gonna con calze autoreggenti oppure con calze e reggicalze con lo scopo di facilitare e velocizzare le operazioni di visita, adducendo inoltre il fatto che tutto cio’ sarebbe stato molto piu’ igienico e salutare.

Per questa strana richiesta, alcune signore si rivolgono all’assessore comunale, il quale avvisa un giornalista di zona che va a intervistare il Direttore della Ausl che a sua volta cade dalle nuvole dicendo di non essere informato del fatto, di non aver autorizzato nessuno per questo avviso in quanto mancante del timbro e firma della Direzione, per cui tutto risulta essere a sua totale insaputa. Immediatamente fa’ rimuovere il cartello in questione chiedendo spiegazioni ai medici la cui risposta viene spiegata qui sopra.

Tutto cio’ e’ andato avanti per un bel po’ di tempo prima che qualcuno intervenisse alla rimozione dell’avviso, ma parlando con un personaggio locale si appreso ben altro in merito alla vicenda, per cui non era tanto il fastidio o l’imbarazzo di ragazze nel presentarsi cosi, ma quanto il fatto che alcune di loro giovanissime, di bell’aspetto e che sicuramente non passavano inosservate, si presentavano con calza rete, tacchi a spillo, minigonna e comunque con abbigliamento molto provocatorio in perfetto stile disco night, in un luogo che nella stragrande maggioranza dei casi e’ rappresentato da persone di una certa eta’, donne con famiglia piu’ o meno giovani e anche tante anziane, le quali di fronte a quelle visioni storcevano la bocca pensando ad una sfilata di veline.

Si e’ appreso a distanza di tempo che tante di queste giovani ragazze con abbigliamenti succinti erano straniere, molte di queste professioniste escort a Milano residenti in alcuni paesi dell’hinterland e per queste ultime il tutto risultava normale passando dal lavoro all’ambulatorio, vista la richiesta indicata nel cartello.
Che altro aggiungere? Vista la professione con calze a rete e tacchi spillo non ha nessuna importanza dove presentarsi.

 

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