Ospedale con escort

Infermiere adescavano pazienti in un ospedale

In pausa lavoro si presentavano con la scusa di bere un caffe’ in compagnia

Ma perche’ no! avrebbero pensato alcune infermiere di un ospedale del Casertano, operatrici della Croce Rossa. Cosa ci vieta di prendere un caffe’ in compagnia di un paziente dopo averlo curato? chi ci vedra’ in quel momento pensera’ che gia’ ci conoscevamo da tempo, per cui niente di male.

Era questa la tecnica adottata da alcune infermiere per ottenere poi uno scambio di rapporti sessuali in cambio di danaro, tutto questo nei posti all’interno dello stesso ospedale, come i bagni frequentati solitamente di giorno, di notte invece in alcuni ambulatori chiusi e addirittura nei sottoscala di servizio di alcuni reparti, tanto di notte non ci sta nessuno in quelle zone e magari torna qualche paziente incontrato tempo prima, la notizia viene indicata in quest’articolo.

Ci voleva pure questa storia ad incrementare l’efficienza della sanita’ in Campania nei riguardi dei cittadini, gia’ sottoposti a lunghe file nelle corsie ad aspettare di essere curati dopo aver pagato ticket e tutto quanto ne consegue, oppure peggio ancora anziani con gravi problemi di salute e persone in attesa di essere operate, quindi come non capire quel signore che ad un  certo punto chiama una radio locale ed in diretta racconta quanto gli e’ accaduto, ovvero sia un aggancio eseguito con maestria da una infermiera che in cambio di 50 euro gli proponeva un rapporto da consumare proprio li a pochi metri di distanza e lui non resistendo al fascino della bella mora dal fascino mediterraneo, accetta l’invito cogliendo l’occasione al volo che molto probabilmente non si sarebbe mai piu’ presentata.

Di queste segnalazioni pero’ ne erano state fatte altre ed in altri tempi da diverse persone in forma anonima direttamente ad un consigliere regionale per quanto si stava verificando in quell’ospedale, per cui non si tratta solo di una infermiera ma di un certo giro di operatrici del settore che arrotondavano lo stipendio senza dover abbandonare il posto di lavoro e se ci pensiamo bene un attimo, quale posto migliore e quali vantaggi per non insospettire nessuno senza dover marcare il cartellino per uscire oppure per fare come spesso succede in altri posti pubblici, dove il personale dopo aver marcato se ne esce per fatti suoi per andare a fare la spesa.

Ora tutte queste segnalazioni che portano solo in una direzione, non possono essere accertate per ovvi motivi, nessuno e’ stato colto sul fatto e denunce scritte non ve ne sono per cui riesce difficile a chiunque puntare il dito sparando sul mucchio perche’ si rischia pure una querela se non vi sono prove concrete, rimane il dubbio di una situazione a dir poco imbarazzante eseguita da personale in camice bianco che potremmo definire escort in pronto soccorso, un titolo che potrebbe quello di un film tutto made in Italy di spaghetti, pizza, mandolino e infermiere, dove da molti anni, spesso la realta’ supera la fantasia.

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