Vendo casa a escort e stranieri

Solo Rom, Marocchini, Extracomunitari ed Escort

Dopo aver litigato con i vicini espone il cartello No Italiani

Aveva tutte le migliori intenzioni del mondo mettendo in vendita il suo appartamento, affidandolo ad uno studio di avvocati che si erano gia ‘ presentati soldi alla mano per l’acquisto, ma subito dopo la seconda visita di rito accompagnati dall’agenzia incaricata, alcuni vicini alla vista di troppe persone si sono allarmati pensando al via vai che si poteva procurare in quell’appartamento trasformato in studio legale, questo non solo per la presenza di 4 avvocati, segretaria e altri 2 praticanti del momento, ma anche per la clientela che si sarebbero portati appresso per ovvi motivi di lavoro.

Tutto questo accade in paese alle porte di Verona a un signore che dopo 8 anni trascorsi in quel condominio decide di andarsene a vivere altrove, ma in contrasto a quell’affare insorge l’intero condominio per niente d’accordo con l’affare che si stava per concludere e cosi, dopo lunghe e estenuanti discussioni nel cercare di far capire a tutti quanti che i nuovi proprietari erano avvocati, tutti quanti potevano dormire sonni tranquilli perche’ alle 8 di sera non ci sarebbe stato nessuno all’interno. Niente da fare, il condominio non accetta e il proprietario si rompe definitivamente le scatole al punto tale che il giorno successivo espone un cartello con su scritto: -Vendo casa a Rom, Marocchini, Extracomunitari ed Escort – No Italiani-

Improvvisamente quel cartello scatena le ire non solo del condominio ma anche di altri proprietari di quartiere, i quali chiamano immediatamente i Vigili e un giornalista della Gazzetta per fare presente quanto si sta’ esponendo e alle domande di quest’ultimo, il proprietario ne spiega le motivazioni: – Non hanno tollerato che avvocati italiani onesti lavoratori potessero comperare l’immobile, allora queste persone non si meritano altro di avere come vicini extracomunitari e cosi facendo si abbasseranno i valori di mercato degli immobili, anche per tutti gli altri, beccatevi questa-

Che dire? Tutta da ridere questa storia ma fino ad un certo punto, per cui proviamo a pensare se questo fosse successo in una citta’ come Milano dove a volte in certi quartieri si fa’ fatica a incontrare un italiano per strada, immaginiamo di vedere questo cartello esposto nel nostro palazzo e di colpo ti viene da maledire quel giorno che sei andato in Banca a chiedere un mutuo per poterti comperare casa dopo anni di sacrifici tuoi e dei tuoi genitori, pensando di subire un deprezzamento immediato del tuo bene con tutte le conseguenze di degrado e altro che ne consegue, situazioni gia’ successe e verificate in altri quartieri senza dover andare oltre i 600/700 metri in linea d’aria da piazza del Duomo.

La morale e’ che a volte certe persone ragionano con i piedi senza rendersene conto che ad oggi il peggio per queste situazioni sta’ sempre in agguato dietro l’angolo, cosi come nel caso di cui sopra, i tempi sono cambiati come ben sappiamo e trovare vicini di casa di origine milanese e’ come trovare l’oasi nel deserto.

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