Escort e nuovi approcci

Sono cambiati i modi per gli incontri

Frequentatori di locali che hanno creato nuovi modi comportamentali.

Tutto questo riferito ai locali milanesi, nella maggioranza dell’hinterland, per determinate situazioni di incontri ed in particolare per far si che le persone possono mettersi a proprio agio, senza disturbare nessuno con le solite frasi banali di routine e avere cosi l’approccio iniziale per rompere l’impatto solo con un gesto della mano o un segnale convenzionale, che nessuno ti indica e nessuno ti insegna ma l’impari ben presto frequentando l’ambiente e magari se proprio non ci arrivi a capirlo, se lo puoi chiedere al cameriere o al barista, il quale con un cenno degli occhi ti conferma il tutto.

Quindi una volta entrati, mettevi ad un tavolo estraete il cellulare, inquadrate una ragazza che sta sola o al massimo con una amica, fate finta di scattare una foto e quando questa se ne accorgera’ vedrete che si dirigera’ verso di voi, dicendo una frase del tipo: Scusa, preferirei che tu evitassi di fare tutto cio’ per la mia privacy e per il fatto che sto aspettando il mio fidanzato! Ma non preoccupatevi, al risposta e’ secca per evitare che qualcuno li nei paraggi se ne accorga e magari la riconosca, ma poi se la invitate subito al tavolo senza perdere tempo, questa vi strizzera’ l’occhio e il gioco e’ fatto! Bene, arrivati a questo punto sorge spontanea una domanda: che genere di ragazze sono queste?

Sono quasi tutte italiane, fatto salvo per qualche russa che ha una amica italiana e ha imparato a conoscere l’ambiente e la modalita’, ma diciamo subito una cosa molto importante, quasi tutte hanno un lavoro, commesse o semplici impiegate in uffici, di bella presenza presenza, ben vestite, curate e alla moda, che per evitare di frequentare i soliti posti per aperitivi, solitamente con inizio verso sera dalle ore 19 in poi, preferiscono ambienti con gente piu’ matura per cui diciamo dai 40/45 anni in su che non stressano piu’ di tanto con promesse varie fatte solitamente dai ragazzi giovani per poi non mantenerle.

Ci riferiamo a quelli senza lavoro che ad oggi sono veramente tanti, per cui ecco scoperchiato un nuovo bacino di utenza con modalita’ ben differenti  e al di fuori di ogni sospetto, senza lasciare traccia alcuna e senza dare piu’ di tanto nell’occhio se non a chi gestisce il locale che oramai ha capito come va l’andazzo, ma a lui sta bene cosi perche’ alla fine ci guadagna.

In questo contesto mettiamoci pure qualche studentessa universitaria fuori corso proveniente da altra regione che per mantenersi e finire gli studi deve inventarsi qualcosa perche’ anche lei non trova niente altro da fare nel tempo libero, aggiungiamo anche un paio di trentacinquenni di bella presenza, separate con figlio a carico e cosi possiamo scegliere fra gambe con calze a rete e tacchi a spillo, oppure due stivali con minigonna diversamente una camicetta che copre a malapena il fondo schiena lasciato scoperto dai jeans con relativo perizoma.

Avete capito molto bene tutto quanto, ci stiamo riferendo ad un nuovo modo di fare la escort a Milano, senza esporsi piu’ di tanto, senza rischiare nulla nel caso che nello stesso locale dovesse entrare il fidanzato, un amico o un conoscente di passaggio, trovando cosi il modo di inventarsi una banale scusa per giustificare la presenza e nessuno potra’ mai dire il contrario o pensare ad altro ancora come per quanto sopra riportato.

Contrariamente a quanto si puo’ immaginare a frequentare questi locali non sono calciatori, politici, gente dello spettacolo o personaggi importanti della Milano bene i quali avrebbero sicuramente le porte spalancate, bensi’ gente del tutto comune, lavoratori, piccoli imprenditori, artigiani o negozianti, persone che hanno trovato un punto di riferimento con il passaparola da amici e conoscenti, per trascorrere le loro serate di trasgressione e di divertimento senza dover rivolgersi ai tradizionali annunci su siti di escort.

Con un modo che potrebbe sembrare un po’ strano ma alla fine riesce a far vivere emozioni completamente differenti  e molto probabilmente forse sono proprio quelle emozioni che a tanti mancano da molto tempo, ma forse anche perche’ si e’ sempre alla ricerca di quello che non esiste o di quello che non si puo’ avere nella vita di tutti i giorni.

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